Il regime forfettario è il regime fiscale agevolato più scelto in Italia da liberi professionisti e piccole imprese. Meno tasse, meno burocrazia, niente IVA. Ma non è sempre la scelta migliore per tutti. Questa guida ti aiuta a capire se fa per te nel 2026.

Cos'è e chi può accedervi

Il regime forfettario è disponibile per lavoratori autonomi e piccole imprese con ricavi o compensi annui non superiori a 85.000 €. Al posto delle aliquote IRPEF progressive, si paga un'imposta sostitutiva unica, si è esclusi dall'IVA e si hanno obblighi contabili ridotti.

Requisiti di accesso

Aliquota e calcolo imposta 2026

AliquotaQuando si applica
5%Primi 5 anni di attività (nuova imprenditoria)
15%Dal 6° anno in poi (o subito se non si è "nuova attività")

Il calcolo è: Ricavi × Coefficiente di redditività = Reddito imponibile
poi: Reddito imponibile × Aliquota = Imposta sostitutiva

Coefficienti principali per attività

Categoria attivitàCoefficiente
Professionisti (avvocati, consulenti, grafici...)78%
Artigiani (idraulici, elettricisti...)67%
Commercio al dettaglio40%
Agenti e rappresentanti62%
Servizi alla persona (estetiste...)67%

Cosa succede se superi 85.000 €

⚠️ Monitora i ricavi ogni mese! Un solo euro sopra 100.000 € può costarti carissimo: IVA immediata, contabilità ordinaria e IRPEF a scaglioni dall'anno successivo.

Quando NON conviene il forfettario

Adempimenti 2026

AdempimentoScadenza
Fatturazione elettronica (SDI)Obbligatoria per tutti
Dichiarazione dei redditi (Redditi PF, quadro LM)30 settembre 2026
Acconto e saldo imposteGiugno + novembre 2026
Contributi INPS (gestione separata: 26,07%)Con le rate del saldo/acconto
💡 Union CAF Servizi gestisce la tua partita IVA forfettaria: dichiarazione, F24, consulenza su convenienza del regime e passaggio al regime ordinario quando è il momento.